Gems: la criptovaluta che attacca mechanical turk di Amazon

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Gems è una nuovissima criptovaluta, ancora allo stadio di sviluppo (infatti la ICO è in arrivo, ma ha già una community di entusiasti su telegram di più di 20.000 persone).

Lo scopo di Gems è di attaccare il mercato dei cosidetti “microlavori“, ovvero tutta una serie di attività brevi che vengono retribuire a “performance” (per esempio la compilazione di un questionario sull’usabilità di un sito o una attività di data entry “semplice” ma non automatizzabile come potrebbe essere la ricerca di un numero di telefono su una certa pagina di un sito).

Questo tipo di lavoro è molto richiesto nei paesi in via di sviluppo (ma non solo) ed è dominato da due grossi brand: Amazon Mechanical Turk (detto Mturk) e Crowdflower.

La motivazione del successo di questi strumenti sta nel vantaggio economico di questo genere di lavori:

  • Possono essere fatti ovunque (anche da casa o da scuola)
  • Sono completamente online
  • Possono essere fatti in qualsiasi momento della giornata
  • Se fatti con continuità possono “garantire” una entrata costante (che non è una gran cifra, ma nelle economie emergenti potrebbe essere l’equivalente di uno stipendio per una famiglia!)
  • Non richiedono grandi conoscenze specifiche o tecniche.

Non sono tutte rose e fiori

Oltre ad avere un accesso limitato, questi sistemi hanno un meccanismo di “punteggio” dei lavoratori che potrebbero ritrovarsi limitati nel servizio o nei lavori che possono ricevere.

E avere due grossi nomi come intermediario, significa essere soggetti una percentuale di commissione che rimane all’intermediario.

Inoltre molte persone non possono accedere ai servizi o ai lavori, perchè non hanno la residenza richiesta o perchè non hanno un conto bancario dove far pervenire le retribuzioni. (per esempio con Mturk è possibile ricevere un bonifico solo se si è negli Stati Uniti o in India, negli altri paesi il pagamento avviene solo con una gift card di Amazon).

Una opzione decentrata: GEMS

Con il progetto Gems, gli sviluppatori vogliono creare un protocollo che tramite una piattaforma decentrata consenta di commissionare questi lavori, usando una criptovaluta per i pagamenti.

I vantaggi sulla carta sono promettenti:

  • Si risparmia un 20-40% degli importi eliminando l’intermediario
  • Elimina la necessità del conto bancario, usando la criptovaluta
  • Pagamenti puntuali ed istantanei, invece di attendere una soglia di controvalore
  • Eliminazione del “consenso per ridondanza” (approfondimento qua)

Come essere aggiornati sullo sviluppo di Gems?

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Andrea Scarpetta
By Andrea Scarpetta